• La dimensione europea dello Sport

    Lo sport, così come accadeva ai tempi delle Olimpiadi in Grecia, è uno strumento essenziale per  il rafforzamento della propria identità culturale ma anche un  veicolo privilegiato, in particolare tra i giovani, di inclusione sociale e di formazione dei minori.

    L’anno 2011 segna l’inserimento, grazie all’ entrata in vigore del Trattato di Lisbona, di misure economiche a favore dello sport: questo, finalmente, dimostra che la Commissione Cultura del parlamento Europeo sostiene le finalità sociali, educative, morali ed identitarie dello Sport. ;  tale percorso istituzionale mira a proseguire la sua strada prevedendo, a partire dal 2014, un finanziamento pari a 30 milioni di euro per lo sviluppo dello sport in Europa. Inoltre, circa il 2% del PIL mondiale è generato dal settore dello sport: un dato ulteriore che non può non far emergere quanto sia importante e vantaggioso, per tutti, investire su un settore di tale portata, tanto più che le grandi competizioni e i grandi eventi sportivi contribuiscono in maniera importante  a sviluppare il turismo in Europa. Lo sviluppo e la diffusione dello sport, a livello mondiale, sono elementi propedeutici alla crescita e al rafforzamento della società.

    La Commissione Cultura del Parlamento Europeo è voluta intervenire con l’idea di un progetto pilota dal quale si possa articolare, a partire dal 2013, un programma mirato a creare una dimensione europea dello Sport. Le attività europee nel campo dello Sport si sviluppano  in vari ambiti quali la promozione del volontariato, la tutela dei minori, la protezione ambientale, e molti altri settori ancora, previsti per gli anni a venire, come ad esempio il possibile “Erasmus per lo sport” che faciliti lo scambio di atleti iscritti presso le università o altri istituti.

    Pur rispettando l’autonomia degli enti di governo dello sport e le competenze degli Stati membri in questo campo, in linea con il principio di sussidiarietà, il Libro bianco sullo sport 2007 conferma che l’azione europea può apportare un considerevole valore aggiunto in una serie di ambiti quali la violenza e l’intolleranza legate agli eventi sportivi, la mancanza di dati comparabili sul settore dello sport nell’Unione Europea quale base per la definizione delle politiche o ancora il problema delle serie ed attuali minacce rappresentate dal doping, dalle frodi, dalle partite truccate  e dalle attività degli agenti sportivi.

    Lo sport è una vera spina dorsale della società, ha un grande potenziale per contribuire ad una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva e alla creazione di nuovi posti di lavoro grazie ai suoi effetti positivi sull’inclusione sociale, sull’istruzione, sulla formazione, e sulla salute pubblica.  Lo sport è una parte fondamentale di qualsiasi approccio alle politiche pubbliche mirante a migliore l’attività fisica: la salute e l’attività fisica sono talmente legate che la promozione dell’attività fisica è una parte fondamentale del Libro bianco del 2007 “Una strategia europea sugli aspetti sanitari connessi all’alimentazione, al sovrappeso e all’obesità”. A livello di istruzione e formazione sarebbe necessario dedicare più tempo allo sport e all’attività fisica nelle scuole con una spesa ridotta, agendo sia sul piano di studi che al di fuori di esso.

    L’Unione europea può assumere, quindi il ruolo di piattaforma di scambio e di dialogo tra le parti interessate del settore dello sport, permettendo la diffusione di buone pratiche e promuovendo lo sviluppo  di reti europee in questo campo. Inoltre, l’azione europea garantisce una maggiore certezza del diritto per lo sport europeo, in quanto contribuisce alla diffusione delle conoscenze in merito alla legislazione dell’Unione Europea nel settore delle sport.

    Infine, nonostante l’ importanza economica data dal comparto sportivo,  la grande maggioranza delle attività si svolge in strutture senza scopo di lucro basate sul volontariato:  rafforzare la solidarietà finanziaria tra sport professionistico e sport di base è necessario ed imprescindibile.

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