• Cinecittà, in assemblea con i lavoratori in agitazione

    Vittorio De Sica, Federico Fellini, Pier Paolo Pasolini e tanti altri. La storia del cinema italiano nasce a Roma, anzi, a Cinecittà. Un patrimonio unico che non può essere cancellato da speculazioni edilizie, che non produrrebbero altro che la morte della nostra tradizione cinematografica. Per questo abbiamo visitato oggi lo storico sito di Via Tuscolana, per ribadire la nostra contrarietà al piano di ristrutturazione presentato da Cinecittà Studios ed esprimere la nostra solidarietà ai tanti lavoratori che, da giorni, protestano contro il trasferimento di parte delle maestranze. Chiediamo al presidente Abete di non snaturare la gloriosa tradizione artistica di quella che fu la culla del cinema italiano e che, se indirizzata bene, potrebbe diventare il centro della cinematografia europea. Non possiamo consentire che le infrastrutture di Cinecittà, dell’Istituto Luce e del Centro Sperimentale di Cinematografia perdano le loro originarie funzioni di produzione, tutela e formazione del prodotto cinematografico e audiovisivo.

    È quanto dichiarano, in una nota congiunta, il deputato PdL e membro della Commissione Cultura della Camera, Fabio Rampelli, e il capogruppo Ppe in Commissione Cultura del Parlamento Europeo, Marco Scurria.

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