• Ppe se ci sei batti un colpo

    Purtroppo, con l’economia mondiale e l’attività finanziaria destabilizzate da una crisi economica fuori controllo, il Ppe risulta disorientato e lontano da quelle posizioni politiche che da sempre ci hanno contraddistinto all’interno del Parlamento europeo, in termini di aspirazioni e priorità di sviluppo. Il dibattito di oggi sulla ‘difesa dei valori non negoziabili’ deve, opportunamente, ricondurci a quell’unione politica, economica e sociale, che ci ha reso il più influente dei partiti europei. Riaprire il discorso sulle politiche da intraprendere per fronteggiare la crisi, significa lavorare congiuntamente per creare un’unione politica forte e competitiva. Chi pensa di dominare il corso degli eventi imponendo ‘ciò che chiedono le banche’, sbaglia di grosso. Il centrodestra si sta facendo divorare da se stesso, poiché, l’opinione pubblica, naturalmente protesa a votarlo, non ritiene il Ppe adeguato a proteggerla dalla crisi e dalle sue conseguenze. Non possiamo permettere che la deriva antieuropeista e populista che sta caratterizzando il nuovo assetto politico travolga quei valori di libertà, solidarietà sociale e giustizia che faticosamente siamo riusciti a rafforzare negli ultimi anni. Inoltre mi auguro che le misure per contenere gli spread nell’eurozona, in queste ore allo studio dalla Bce, non trovino ulteriori ostacoli e condizionamenti da parte di quell’unico paese che arbitrariamente ha deciso di dettare la linea politica ed economica dell’intera Europa. Partito Popolare Europeo, se ci sei, batti un colpo.

    Ho molto apprezzato l’intervento del nostro presidente del Consiglio, Mario Monti, a margine della riunione del Bureau del Gruppo Ppe perchè, oltre ad aver sottolineato l’impegno e il forte senso di responsabilità del popolo italiano nell’affrontare la crisi economica dell’eurozona, ha rilevato una forte vicinanza al Partito popolare europeo, e soprattutto a quella concezione dell’economia sociale di mercato in cui crediamo da sempre e che aspettiamo da tempo. Ora è il momento di passare all’azione”.

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