• Il 2013 sarà l’anno europeo dei cittadini

    Il concetto di cittadinanza dell’Unione è stato introdotto con il trattato di Mastricht nel 1993, al fine di rafforzare e promuovere l’identità europea e consentire ai cittadini dell’Ue di partecipare attivamente al processo d’integrazione. Con la proclamazione del 2013 ‘Anno europeo dei cittadini’, il Pe ha scelto di celebrare degnamente il ventesimo anniversario della cittadinanza dell’Unione. Anche se è ormai un dato di fatto che il mercato unico rende possibile vivere, lavorate, studiare e instaurare relazioni d’affari in tutta l’Unione, l’obiettivo generale che intendiamo perseguire è quello di rafforzare la consapevolezza, la conoscenza dei diritti e delle responsabilità connessi alla cittadinanza, oltre a consolidare quel principio d’identità, indispensabile per creare l’Europa dei cittadini.
    Purtroppo c’è ancora molta confusione sui diritti di cui i cittadini, gli studenti e i lavoratori dell’UE possono avvalersi per effetto della cittadinanza europea. Ad esempio, secondo uno studio Eurobarometro, del 31% dei cittadini Ue che considerano la possibilità di lavorare in un altro Stato membro, solo l’11% decide infine di farlo e il 15% di essi ritiene che esistano troppi ostacoli e un eccesso di burocrazia. Per rendere i nostri cittadini più consapevoli, in occasione delle celebrazioni del 2013, organizzeremo manifestazioni, conferenze e seminari a livello dell’Unione e in ambito nazionale, regionale e locale.

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