• Istituito sistema di sorveglianza europeo delle frontiere

    La Commissione giustizia del Parlamento europeo ha votato per l’istituzione di Eurosur: sistema europeo di sorveglianza delle frontiere. Eurosur servirà ad aumentare il coordinamento all’interno dei Paesi UE e tra un Paese e l’altro, per prevenire e affrontare le forme gravi di criminalità e per diminuire i decessi dei migranti in mare. Grazie al meccanismo di Eurosur, le autorità di sorveglianza delle frontiere potranno scambiarsi informazioni operative e cooperare tra loro, con l’agenzia europea di controllo delle frontiere esterne, Frontex, e con i Paesi vicini. Insieme all’utilizzo di tecnologie più moderne, sarà possibile migliorare la conoscenza situazionale alle frontiere sterne, marittime e terrestri, e la capacità di reazione degli stati membri e dell’agenzia nel prevenire la migrazione irregolare e la criminalità transfrontaliera.
    La scorsa settimana 80 migranti sono stati soccorsi alle 1.30 della mattina nel Siracusano, 30 miglia a sud di Capo Passero. I profughi, fra cui 25 donne, di nazionalità eritrea e quasi sicuramente provenienti dalla Libia sono stati fortunatamente intercettati dalle motovedette a poche miglia dall’Isola di Lampedusa. La mancanza di un vero sistema di sorveglianza europeo, condiviso fra gli Stati Membri ha portato al conseguente aumento dei naufraghi non assistiti poiché il numero sempre più grande di clandestini non permette agli Stati europei di avvistarli tempo. Da questo punto di vista Eurosur rappresenta un passo avanti nell’istituzione progressiva di un sistema integrato di gestione delle frontiere esterne.

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