• Respinto bilancio Ue. Per uscire dalla crisi serve sviluppo non austerità

    L’Unione europea non può proseguire sulla via dell’austerità senza prevedere una fase capace di stimolare la crescita e la creazione di posti di lavoro. L’accordo sul bilancio comunitario raggiunto a febbraio scorso, prevede un pesante ridimensionamento dei fondi destinati soprattutto a ricerca e innovazione e, dunque, deve necessariamente essere rivisto a metà mandato. Oggi in Parlamento europeo abbiamo respinto il taglio previsto al budget europeo perché la grave crisi economica che sta colpendo l’aria euro non può e non deve essere affrontata mortificando la crescita europea. Per uscire dalla crisi è necessaria una chiara politica di sviluppo volta a mantenere la nostra posizione competitiva nel mondo. Basta austerità, non servono ulteriori tagli all’economia reale dei Paesi membri.

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