• Sulla Pac il parlamento Ue rimedia a danni Ciolos

    Il voto del Parlamento Europeo sulla nuova Pac rimedia a molti dei danni contenuti nella proposta legislativa originaria del Commissario Ciolos. Una Pac meno burocratica, più moderna e orientata alla produzione. Con un’importante azione abbiamo salvaguardato produzioni fondamentali per l’Italia come vino, riso e olio. Abbiamo drasticamente ammorbidito le previsioni iniziali sul greening che, pur rimanendo un punto molto critico, con il voto di oggi diventa un pagamento aggiuntivo e non obbligatorio, dal quale saranno esclusi tutti quegli agricoltori che sviluppano pratiche agro-ambientali. Sul fronte delle dotazioni finanziarie, abbiamo già ottenuto una importante riduzione dei tagli ai contributi per l’Itala. Ora ci aspettiamo che il Consiglio, anche a seguito del voto di oggi a Strasburgo sul bilancio pluriennale 2014-2020, riveda i tagli e garantisca alla nuova Pac un adeguato stanziamento.

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