• Ue, Scurria (Fdi): Fiscal compact illegittimo perché incompatibile con trattati Ue

    “Secondo quanto previsto dal Trattato sulla stabilità, sul coordinamento e sulla governance nell’ Unione economica e monetaria, noto come fiscal compact, i 25 Paesi firmatari dell’ Ue devono rispettare, come primo obiettivo, il cosiddetto ‘pareggio di bilancio’; cioè   l’indebitamento annuale della pubblica amministrazione dovrebbe rimanere nell’ambito dei paramenti stabiliti, che equivalgono allo zero per cento. In realtà tale Trattato, come specificato nell’art.2, si applica soltanto nella misura in cui è compatibile con i trattati su cui si fonda l’Unione europea e con il diritto dell’ Unione europea. L’anomalia evidente è che l’art.104 del trattato di  Maastricht e l’art.126 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea di Lisbona, fissano invece al 3% il limite dell’indebitamento annuale della pubblica amministrazione. Dunque quanto disposto dal fiscal compact riguardo al pareggio di bilancio, non è conforme alle linee basilari dell’unione europea. Abbiamo quindi presentato con i colleghi Carlo Fidanza e Magdi Allam un’interrogazione alla Commissione europea per evidenziare l’illegittimità del Fiscal compact poiché non conforme ai trattati menzionati”.
    E’ quanto dichiara l’eurodeputato di Fratelli d’Italia, Marco Scurria nel corso della conferenza stampa della delegazione di Fratelli d’Italia a Strasburgo.

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