• Il governo di Teheran torni indietro su nucleare

    In veste di membro della Delegazione per le relazioni Ue con l’Iran ritengo opportuno ribadire la necessità di una posizione ferma dell’Europa in merito alla possibilità di aprire un dialogo con le autorità iraniane. Dal primo luglio l’embargo petrolifero imposto dalla Ue nei confronti  della Repubblica islamica andrà avanti finché il governo di Teheran non dimostrerà di voler tornare indietro sul programma nucleare. In seguito ai ripetuti  fallimenti intercorsi nei mesi scorsi con le autorità iraniane, riteniamo  opportuno procedere con tagli significativi dei contratti petroliferi. Mi rendo conto che tale decisione possa creare difficoltà all’economia europea, ma credo che un atteggiamento indulgente nei confronti di un governo irrispettoso dei principi di libertà e democrazia che ispirano l’Unione europea, non sia auspicabile. Affinché si creino i presupposti per portar avanti un rapporto sereno e costruttivo con l’Iran, spero che anche la Cina e la Russia superino la reticenza ad adottare l’embargo.

  • Con il Fondo di coesione tuteliamo il nostro patrimonio nazionale

    L’innovazione e la cultura sono strumenti grazie a quali l’economia italiana può andare avanti e progredire verso il futuro. Non dimentichiamo che è uno dei pochi mercati in crescita in Italia: nel 2011 la spesa delle famiglie per il settore ha sfiorato circa 71 miliardi di euro con un +2,6% rispetto al 2010. Ho ritenuto dunque doveroso sottolineare oggi in Commissione Cultura il prestigio del nostro patrimonio artistico e culturale, e mi ritengo molto soddisfatto per l’inserimento, nel Fondo di coesione, del mio emendamento per la tutela dell’ambiente e la promozione efficiente delle risorse, comprese quelle connesse al patrimonio storico, culturale, artistico e archeologico. Affinché L’Unione europea continui ad essere una preziosa risorsa per l’industria culturale europea, intrinsecamente legata al tema dell’istruzione, dell’inclusione sociale e dell’innovazione, è opportuno concretizzare le priorità di crescita e inclusione individuate con la Strategia Europa 2020

  • Dal Pe in arrivo 18 milioni di euro per l’Italia

    Oggi il Pe ha approvato in via definitiva lo stanziamento di 18,06 milioni di fondi europei da destinare alla regione Toscana e Liguria, in particolare la provincia di La Spezia e di Massa Carrara, duramente colpite dalle alluvioni dello scorso ottobre. Le autorità italiane, dopo aver stimato il danno totale delle inondazioni a 772,5 milioni di euro, hanno ritenuto opportuno far domanda per ottenere assistenza dal Fondo di solidarietà europeo (FSE) e, grazie all’impegno puntuale dei nostri eurodeputati, le due regioni riceveranno in totale la cifra di €18,061,682, da utilizzare per ricostruire l’industria, i mezzi di trasporto e le case. Continue Reading

  • Volontariato: potenziamento della cittadinanza europea

    Dopo aver sostenuto l’anno europeo del volontariato 2011, sono molto soddisfatto per l’approvazione da parte del Parlamento europeo del mio rapporto sul riconoscimento e la promozione delle attività di volontariato transfrontaliero. Penso che l’approvazione di tale documento evidenzi quanto il volontariato sia uno strumento indispensabile quale supporto attivo per il potenziamento di un comune senso civico Continue Reading

  • UE, reciprocità per un dialogo costruttivo con la Cina

    Sostenuto da una crescita di quasi il 10% l’anno, l’economia cinese negli ultimi mesi ha subito un duro arresto, scendendo all’8,1% nel primo trimestre del 2012. E’ indubbio che la decelerazione della crescita in Cina sia strettamente legata alla crisi economica dell’Unione europea, primo destinatario delle esportazioni.

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