• EVIDENZA-Patto-stabilita-Europa

    Ue, Scurria-Fidanza (FdI – Ppe): “Da Parlamento ok per alleggerire patto stabilità”

    “Il Parlamento europeo ha approvato un’importante proposta di risoluzione, presentata da Erminia Mazzoni, sugli effetti dei vincoli di bilancio per le autorità regionali e locali con riferimento alla spesa dei Fondi strutturali dell’UE. È una misura fondamentale perché modera sensibilmente le penalità e le misure di rigore in discussione nel pacchetto legislativo sui fondi strutturali 2014-2020 e soprattutto puntava a rivedere ed alleggerire il patto di stabilita´, garantendo una migliore agibilita´ per i comuni. Si stabilisce, fra l’altro: l’esclusione dal patto di stabilità della quota di finanziamento in chiave strutturale; il calcolo della quota di cofinanziamento al netto delle imposte, in particolare dell’Iva; e soprattutto si applica finalmente la tanto auspicata flessibilità nell’uso delle risorse, ammettendo la possibilità di anticipare, nei primi anni, l’utilizzo dei fondi europei e di caricare sul bilancio il totale ammontare di cofinanziamento degli anni successivi. Peccato solo che la delegazione tedesca abbia votato contro dimostrando, ancora una volta, di voler perseguire solo una politica di rigore, ignorando sistematicamente le esigenze specifiche delle economie locali”.

     

  • Italy Migrant Deaths

    Lampedusa, Scurria – Fidanza (FdI): “Governo si faccia sentire con Ue per revisione immediata protocollo Dublino”

    Dopo la tragedia di Lampedusa delle ultime ore, tutti fanno giustamente appello all’Europa, che si dimostra ancora una volta lontana e insensibile al grido di aiuto dei Paesi europei colpiti dal triste fenomeno degli sbarchi clandestini e dell’Italia in particolare.

    In pochi dicono però che è stato proprio l’attuale Governo, nella persona del Ministro degli Interni Alfano, a luglio di quest’anno, a firmare il nuovo Protocollo di Dublino, che lascia ancora una volta in capo agli Stati di primo arrivo tutta la responsabilità per la gestione dei rifugiati.

    Se la stabilità tanto invocata deve servire per essere più forti in Europa, si cominci con la revisione immediata degli accordi di Dublino sulla gestione dei richiedenti asilo. Si cominci col pretendere il rafforzamento della missione Frontex, il coordinamento del pattugliamento delle frontiere esterne degli Stati della Ue e l’implementazione di accordi con i Paesi confinanti con l’Unione europea per la riammissione dei migranti extracomunitari respinti.

    Adesso è il momento del dolore per i quasi cento morti di Lampedusa. Poi speriamo arrivi il momento in cui l’Italia farà la voce grossa con l’Europa”.

  • camion-bar-colosseo

    DL Valore Cultura, Scurria – Mollicone (FdI): “Bene stop a camion bar, FdI da sempre in prima linea contro orrendo urbano”

    “Fra le tante cose, condivisibili e meno condivisibili che dovrebbe introdurre il decreto legge Valore Cultura, approvato dal Senato, apprendiamo con nostra grande soddisfazione la volontà da parte di tale decreto di sancire una volta per tutte lo stop ai camion bar davanti alle aree archeologiche della Capitale, cosa che noi abbiamo sempre auspicato. Infatti, se il dl passerà anche alla Camera, inizieranno i primi sgomberi di ambulanti in prossimità di grandi monumenti come il Colosseo, l’Ara Pacis e il Pantheon, solo per citarne alcuni. Una battaglia per il decoro in cui Fratelli d’Italia, al contrario di molti altri, si è sempre schierata a favore.
    Sarebbe bello, e neanche troppo impossibile da realizzare, poter indire un bando in cui, riprendendo gli stili e l’architettura dei monumenti e dei siti archeologici di Roma, si potesse spiegare ai romani e ai turisti la storia della nostra città e fornire loro un punto di sosta e ristoro nella più completa legalità.
    Sarebbe interessante capire per quale motivo la magistratura non si sia mai interessata del perché le amministrazioni capitoline degli ultimi 20 anni abbiano potuto autorizzare la vendita ai camion bar in aree in cui già sorgevano numerosissimi punti di ristoro.
    L’approvazione di tale decreto legge, che potrà anche finalmente scavalcare le attuali ed inspiegabili norme regionali sul commercio, che di fatto impediscono ai camion bar di traslocare e che i precedenti assessori regionali di centrodestra non hanno voluto mai cambiare, sbagliando, rappresenta un primo grande passo verso la tanto sperata legalità a tutela delle nostre aree di pregio”.

  • parlamento-europeo-25

    Sicurezza, Scurria (FdI – Ppe): “Ue torni a strategia che dia certezze e protezione ai cittadini”

    “È stata approvata a Strasburgo dal Parlamento europeo, con il nostro voto favorevole, la relazione per un nuovo piano strategico di sicurezza interna. Abbiamo provato però a rendere più efficace tale documento in alcuni aspetti per noi fondamentali.

    In primo luogo abbiamo chiesto di migliorare la capacità di analisi di rischi naturali da parte dell’UE, cosicché anche in momenti difficili come inondazioni, alluvioni e terremoti i cittadini europei possano trovare un’Europa pronta ed efficiente in grado di dare aiuto immediato.

    In secondo luogo abbiamo sottolineato il ruolo della gestione delle frontiere esterne, in particolare vogliamo assicurare una regolare gestione dei flussi migratori in modo che il grande numero di migranti non abbiamo impatto negativo sulla società. Se non si procede ad una regolamentazione si determina solo maggiore insicurezza nei cittadini.

    Infine, un altro impegno deve essere rivolto a contrastare la violenza sulle donne e sui bambini, un interesse particolare per noi in materia di sicurezza interna. Abbiamo votato questa relazione, anche se ci sono parti che ancora non ci convincono pienamente, per auspicare che l’UE torni ad strategia complessiva che dia certezze e sicurezze ai nostri cittadini. Il nostro compito da europarlamentari è che ciò avvenga presto”.

  • giovani europei

    Ue, Scurria (FdI – Ppe): “Disoccupazione giovani da record non più tollerabile, nuovo ciclo strategico per gioventù per rafforzare misure precedenti”

    “Abbiamo votato oggi in seduta plenaria a Strasburgo il nuovo ciclo della strategia dell’UE per la gioventù, un nuovo piano che vuole dare soluzioni adeguate alle questioni più care e difficili che oggi si presentano ai giovani europei. Lotta alla disoccupazione e all’abbandono scolastico, ma anche incentivi alla formazione, all’istruzione e all’orientamento per i giovani disoccupati. Avvio anche in Italia del sistema duale di istruzione con tirocini lavorativi durante gli anni della formazione. Tutto questo attraverso i fondi strutturali europei, ovviamente. Fondi strutturali a favore dello sviluppo regionale che però devono essere utilizzati appieno dagli Stati membri e che devono essere indirizzati realmente verso la competitività, l’istruzione, i tirocini ed il lavoro. 

    Il tasso di disoccupazione giovanile in UE è al 23,5% e vi sono in tutta Europa 14 milioni di ragazzi che non studiano nè lavorano. Proprio per far fronte a questi numeri dobbiamo rafforzare il primo ciclo della strategia per la gioventù e far sì che il Consiglio europeo alle sue ambiziose dichiarazioni sull’impegno per i giovani faccia seguire la messa in pratica. Per far sì che questo accada è importante l’approvazione del nuovo programma dell’Ue sull’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport e per questo dobbiamo continuare a rafforzare la formazione e l’orientamento professionale dei giovani, perchè esiste una generazione impegnata nel volontariato, nello sport e nelle associazioni che ha voglia di fare e va sostenuta. Una generazione da aiutare a perseguire la sua volontà che non può e non deve essere lasciata sola. L’Unione europea ha senso se oltre a gestire il presente punta ad investire con decisione sul futuro”. 

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