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CHI E’ MARCO SCURRIA

Alla passione politica ho sempre affiancato un forte impegno nel sociale: giovani, anziani e persone diversamente abili sono al centro del mio operato volto a restituire loro speranza e dignità. Nel 2001 sono stato eletto Presidente Nazionale di un’Associazione di volontariato. La prevenzione del disagio giovanile, la realizzazione di progetti contro l’uso di sostanze stupefacenti divengono azioni quotidiane a cui dedico tutta la mia passione. Nel 2005 divento membro della Consulta degli Esperti delle Tossicodipendenze della Presidenza del Consiglio.
Ho sempre nel cuore le esperienze svolte per i bambini malati di Aids in Romania, per i piccoli di Bahia Blanca in Argentina, lo sforzo profuso per la costruzione di un ospedale in Darfur e l’emozione per i primi passi mossi in Israele e nel Sahara Occidentale per la realizzazione di un dialogo euro mediterraneo.
Nel 2009 vengo eletto al Parlamento europeo con 118.861 preferenze. Sono stato membro della Commissione Cultura e Istruzione e della Commissione Libe (Libertà, Giustizia e Affari interni), della delegazione Iran e dell’Assemblea Parlamentare per l’Unione per il Mediterraneo.
Nel 2013 sono tra i fondatori di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale di cui divento componente dell’Esecutivo Nazionale.
Non voglio rappresentare me stesso. Da più di 20 anni ormai, opero fianco a fianco con centinaia di uomini e donne, ragazzi e ragazze che con passione vogliono rilanciare la nostra Italia.

Le mie attività parlamentari

LE MIE ATTIVITA
La ricchezza del nostro Paese è nelle mura antiche che cingono le nostre città ed i nostri borghi e nelle opere d’arte che tutti ci invidiano. Questa consapevolezza ha animato il mio impegno nella Commissione Cultura dove ho lavorato per la realizzazione dei nuovi programmi sull’Istruzione, la Gioventù e lo Sport (Erasmus +), su Cultura e Media (Europa Creativa) ottenendo l’incremento dei fondi previsti.
Nel 2011 ho promosso l'istituzione dell'Anno Europeo del Volontariato al fine di valorizzare coloro che si dedicano agli altri in tutta Europa. Nel 2012 è stata approvata la mia risoluzione sul Volontariato transfrontaliero, con la quale è stato creato il passaporto europeo delle competenze. In questo modo saranno riconosciute nel curriculum le esperienze acquisite sul campo, al fine di aumentare le possibilità di accesso al mondo del lavoro.
Nel 2013 ho redatto il Regolamento “Capitali Europee della Cultura” finalizzato allo sviluppo di un’identità culturale comune che, nel 2019, vedrà protagonista l’Italia.
All’interno della commissione Libe mi sono occupato di rappresentare le istanze del nostro Paese in tema di immigrazione.
Nel 2013 sono stato relatore del Regolamento Eurosur, il nuovo sistema europeo di sorveglianza, che consentirà una gestione controllata e condivisa degli ingressi alle frontiere.
In un periodo in cui la disoccupazione è ai massimi storici, abbiamo recentemente approvato la “youth guarantee”, provvedimento nato per far aiutare i giovani a trovare lavoro entro un periodo di 4 mesi dall’uscita dal percorso di studi o dall’inizio della disoccupazione.
La tutela delle politiche in favore delle Piccole e Medie Imprese italiane è stato il filo rosso che ha legato il mio lavoro nei diversi settori di competenza. Per questo motivo ho contribuito all’approvazione della Direttiva che obbliga le pubbliche amministrazioni ad effettuare i pagamenti entro 60 giorni.
Ho lavorato per rendere certa e chiara la provenienza dei prodotti nel settore agroalimentare. In questo modo, ad esempio, non sarà più possibile definire Made in Italy un olio prodotto in Italia con olive provenienti da altri paesi. Inoltre, dal 2015 non saranno più consentite denominazioni di beni che siano ingannevoli per il consumatore.
Infine, la mia battaglia sulla proprietà dell’Euro. La BCE stampa gli Euro, che vengono prestati agli Stati attraverso le banche nazionali dietro emissione di titoli di debito. Ciò significa che al momento dell'immissione di nuovi euro nel mercato, aumenta per gli Stati nazionali il debito pubblico. Alle mie interrogazioni rivolte alla Commissione europea e a Draghi su quale norma attribuisca la proprietà dell’Euro alla BCE ho ricevuto solo risposte evasive a conferma della truffa a danno dei cittadini
Tanto ancora ci sarebbe da raccontare...