• Meloni e Scurria a Terni

    Terni al voto, Giorgia Meloni parla di Europa, Walter Veltroni ricorda Enrico Berlinguer

    Probabilmente provocherà meno polemiche di quello proposto dalle cooperative sociali, ma anche le associazioni che si occupano di persone con disabilità e delle loro famiglie – Fish Umbria e Fand Umbria hanno preso l’iniziativa di invitare ad un confronto pubblico i candidati a sindaco di Terni.

    L’incontro Martedì pomeriggio – l’incontro si svolgerà al Centro per l’autonomia di via Giovanni XXIII°, con inizio alle 15,30 – ai dodici candidati verrà chiesto di spiegare «cosa vogliono fare in concreto e verranno spiegate loro quali sono le priorità per il movimento associativo, ma soprattutto di sottoscrivere ed impegnarsi al rispetto di un decalogo nel quale sono evidenziate le cose più urgenti da realizzare per il rispetto dei diritti delle persone con disabilità».

    Meloni Prosegue e si intensifica, intanto, il passaggio da Terni dei leader nazionali dei vari partiti in vista del voto del 25 maggio – per le elezioni amministrative e per quelle europee – e dei candidati a queste ultime. Domenica è stata la volta di Giorgia Meloni, per Alleanza Nazionale-Fratelli d’Italia – che a Terni appoggia la candidatura di Paolo Crescimbeni – e di Marco Scurria, candidato alle europee, che ha ricordato quanto «sarà importante che i cittadini diano mandato a chi, nelle istituzioni continentali, voglia davvero tutelare le esigenze nazionali, anche a costo di alzare la voce contro lo strapotere tedesco e di chi, in genere, vuole invece penalizzarci».

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    Incontro con i cittadini

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    Pranzo con i sostenitori di FdiAn

  • Giorgia Meloni

    Comizio con Giorgia Meloni

  • Ast Terni, Scurria: “Ancora una volta il governo Letta mostra debolezza”

    Il sì annunciato dalla Commissione europea in merito alla possibilità da parte della multinazionale tedesca ThyssenKrupp di riacquistare le acciaierie di Terni era piuttosto scontato. Ciò che resta del tutto imprevedibile è il futuro strategico delle Acciaierie di Terni  a fronte di uno scenario mai smentito di disinteresse da parte di TK  nelle produzioni Inox che aveva portato alla messa in vendita del sito ternano. Sappiamo bene che i tedeschi non sembrano interessati a puntare nel lungo periodo sull’acciaio inossidabile,  e dunque, restano del tutto oscure le garanzie che la multinazionale intende dare all’Italia per scongiurare eventuali speculazioni di natura finanziaria. Ad oggi purtroppo non c’è dato sapere il piano aziendale che ThyssenKrupp intende portare avanti per le acciaierie di Terni. Il governo Letta, ancora una volta, mostra la sua totale debolezza nell’affrontare adeguatamente le politiche industriali e soprattutto difendere distretti strategici di eccellenza quale quello dell’area ternana, che rimane ancora nella totale incertezza.

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