• Sicurezza, Scurria (Fdi –An) e Centro Stasa insieme per costituire agenzia d’inchiesta europea su incidenti aerei

    Si è svolta presso l’ufficio in Italia del Parlamento europeo di Roma una giornata di studio organizzata dal centro Stasa (Centro studi Trasporto Aereo Sicurezza e Ambiente) relativo a una proposta di razionalizzazione, ottimizzazione e contenimento dei costi, attraverso la costruzione di un’unica agenzia d’inchieste sugli incidenti aerei, ferroviari e marittimi.

    Sono intervenuti, oltre all’europarlamentare di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, Marco Scurria, i massimi esperti di sicurezza dei trasporti, rappresentanti del MIT, di Enac, e del commissariato della Spending review. Dopo un ampio dibattito svoltosi tra un uditorio altamente qualificato e, alla luce delle evidenze emerse, Stasa ha registrato e condiviso con l’europarlamentare di Fdi – An Marco Scurria, l’impegno di predisporre, in vista dell’imminente rinnovo del Parlamento europeo, e del contestuale semestre di presidenza dell’Italia, un piano operativo in linea con gli orientamenti europei/internazioni. E’ evidente dunque la necessità di costituire per l’Europa un’agenzia unica per la sicurezza e le inchieste intermodali sugli incidenti nei trasporti, e nel contempo, promuovere in Italia interventi legislativi atti a costituire un’agenzia italiana per la sicurezza dei trasporti aerei, marittimi e ferroviari.

  • 13marzo

    Immigrati, Scurria (Fdi – An): Renzi utilizzi fondi Ue per rimpatri irregolari

    E’ stato approvato in Pe Il fondo migrazione e sorveglianza delle frontiere. L’Ue avrà a disposizione 3.137,42 milioni e l’‘Italia potrà usufruire di circa il 12% del budget per finanziare il sistema di accoglienza, di asilo, e le misure di integrazione e rimpatrio.Dato che i governi Letta-Renzi hanno svuotato del tutto il fondo per il rimpatrio, rendono di fatto impossibile il rimpatrio degli immigrati irregolari, spero che questi soldi siano semplicemente utilizzati al meglio. Inoltre trovo bizzarro che altri Paesi come la Spagna e la Grecia avranno a disposizione molti più soldi di noi. Sappiamo benissimo qual è il livello di esposizione delle coste italiane rispetto a quelle spagnole e greche, soprattutto se consideriamo l’estensione del territorio. Mi rammarico dunque che la nostra Nazione prenderà meno degli altri Stati e mi auguro che la ridotta disponibilità economica non vada a compromettere l’efficacia dei sistemi di controllo.

  • Cybercriminalità, Scurria (Fdi): necessario rafforzare Europol

    Negli ultimi dieci anni l’Unione europea ha subito un aumento esponenziale dei fenomeni di criminalità organizzata. Per contrastare questa piaga sociale occorre rivedere ed adeguare Europol, l’Ufficio di Polizia Europeo – dichiara l’eurodeputato di Fratelli d’Italia, Marco Scurria – Il fenomeno della globalizzazione riveste un ruolo centrale nella nostra società e internet è diventato nel tempo il luogo in cui la criminalità esercita la sua attività in modo sempre più accentuato. Il Parlamento europeo deve necessariamente rafforzare la propria attività di controllo di Europol – prosegue Scurria – e contemporaneamente svolgere il ruolo di garante della protezione dei dati personali previsti dal regolamento senza eccessiva intromissione nella privacy a cui tutti noi teniamo.

  • Discriminante tradurre bandi del programma Erasmus+ solo in inglese

    A seguito dell’approvazione del nuovo programma Erasmus+ la Commissione europea ha provveduto a pubblicare i bandi relativi alle varie azioni. Tutta la documentazione e in particolare i bandi di gara sono reperibili al momento solo in lingua inglese, mentre le traduzioni nelle altre 23 lingue ufficiali dell’Unione Europea non saranno disponibili prima dell’aprile 2014. Tuttavia, la prima scadenza per presentare progetti nel quadro di Erasmus+ è fissata al 17 marzo 2014. Continue Reading

  • Ue, Scurria (Fdi): Fiscal compact illegittimo perché incompatibile con trattati Ue

    “Secondo quanto previsto dal Trattato sulla stabilità, sul coordinamento e sulla governance nell’ Unione economica e monetaria, noto come fiscal compact, i 25 Paesi firmatari dell’ Ue devono rispettare, come primo obiettivo, il cosiddetto ‘pareggio di bilancio’; cioè   l’indebitamento annuale della pubblica amministrazione dovrebbe rimanere nell’ambito dei paramenti stabiliti, che equivalgono allo zero per cento. In realtà tale Trattato, come specificato nell’art.2, si applica soltanto nella misura in cui è compatibile con i trattati su cui si fonda l’Unione europea e con il diritto dell’ Unione europea. L’anomalia evidente è che l’art.104 del trattato di  Maastricht e l’art.126 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea di Lisbona, fissano invece al 3% il limite dell’indebitamento annuale della pubblica amministrazione. Dunque quanto disposto dal fiscal compact riguardo al pareggio di bilancio, non è conforme alle linee basilari dell’unione europea. Abbiamo quindi presentato con i colleghi Carlo Fidanza e Magdi Allam un’interrogazione alla Commissione europea per evidenziare l’illegittimità del Fiscal compact poiché non conforme ai trattati menzionati”.
    E’ quanto dichiara l’eurodeputato di Fratelli d’Italia, Marco Scurria nel corso della conferenza stampa della delegazione di Fratelli d’Italia a Strasburgo.

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