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    Italiani stanchi di assistere a contraddizioni Ncd e Pd. Renzi bravo con annunci, non nei fatti

    Il dl Lavoro è un decreto per molti aspetti incomprensibile, ci sono una serie di norme e di aspettative all’interno del provvedimento che non si capisce se saranno portate avanti o meno. D’altronde il premier Renzi è abituato a lavorare molto con Twitter, forse da questo dipendono i tanti annunci e i pochi fatti. Gli italiani sono stanchi di assistere quotidianamente alle tante contraddizioni fra la maggioranza in Parlamento targata Pd e Ncd.

    Contro la disoccupazione giovanile abbiamo approvato in Parlamento europeo lo “Youth Guarantee”, programma che prevede fondi per tutti i giovani che hanno finito un periodo di studio o lavoro da quattro mesi e vogliono trovare una nuova occupazione. Un aiuto concreto per i giovani da parte dell’Unione europea, peccato però che ad oggi in Italia non si possa usufruirne pienamente perché ancora molte Regioni non hanno firmato i protocolli per accedere ai fondi europei. Se i media si occupassero di più delle attività del parlamento europeo, la gente sicuramente avrebbe sicuramente maggiore percezione del lavoro che viene svolto per l’Italia dai propri eurodeputati.

    È quanto afferma l’eurodeputato di Fratelli d’Italia-Allenaza Nazionale Marco Scurria, candidato alle prossime europee nel collegio dell’Italia centrale, ospite negli studi di Tgcom24 pomeriggio.

  • Monti Letta Renzi

    Primo maggio: la disoccupazione continua a salire e le aziende chiudono grazie all’inutilità di ultimi tre governi

    Oggi avremmo voluto festeggiare il lavoro e i lavoratori ma nella situazione drammatica in cui ci troviamo, possiamo solo ribadire l’inutilità di tre governi che avrebbero dovuto cambiare le cose mentre ad oggi la disoccupazione continua a salire, le aziende chiudono, la tassazione è sempre da record. Aspetto di vedere quando metteremo in pratica il provvedimento ‘youth guarantee’ che prevede per i giovani di trovare lavoro dopo 4 mesi dalla fine degli studi o dall’ inizio della disoccupazione. Spero che non rimanderemo a Bruxelles anche questi soldi!